Crisi:finanza italiana banco-centrica e con potenziali conflitti interesse

Carefin-Equita:serve avvicinare imprese a mercato capitali Milano, 21 nov - Per superare il credit crunch e dare all'economia reale gli strumenti necessari per affrontare la crisi e' necessario avvicinare le imprese al mercato dei capitali. E' quanto sostiene, in sintesi, uno studio realizzato da Carefin/Bocconi in collaborazione con Equita Sim e tema portante di un convegno tenutosi oggi a Milano "Il mercato dei capitali per le imprese italiane: una risorsa per il rilancio e la crescita del Paese". Rispetto ad altri paesi, spiega lo studio, il sistema finanziario italiano e' maggiormente banco-centrico e dominato da pochi campioni nazionali e soggetti con potenziali conflitti di interesse. Il settore dell'investment banking, che dovrebbe facilitare l'accesso per le imprese alle risorse necessarie allo sviluppo, per quanto gia' sottodimensionato si e' ulteriormente ritirato a seguito della crisi finanziaria lasciando scoperte per lo piu' imprese medio-piccole, che risultano meno appetibili dal momento che offrono limitate opportunita' di penetrazione dei prodotti di investment banking.